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Vendere su Amazon: la nuova frontiera del commercio

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La logica della rete ha creato nuove e interessantissime realtà che hanno completamente rivoluzionato il modo di fare commercio a livello globale. L’entità commerciale che più di tutte rappresenta oggi questa realtà è sicuramente Amazon che ha aperto le porte a artigiani, produttori e commercianti di tutto il mondo, dando loro la possibilità di costruirsi un’identità commerciale all’interno della struttura Amazon. Di seguito potrai leggere come aprire un negozio su Amazon, i servizi offerti in comparazione tra loro e scoprire cosa è e di cosa si occupa l’Amazon Broker.

Come posso aprire un negozio su Amazon? Quale piano scegliere? Free e a pagamento?

 

Amazon da qualche anno dà la possibilità a produttori, artigiani e commercianti di aprire un’entità commerciale all’interno della propria struttura e lo fa offrendo due Servizi FBA molto distinti tra loro: piano Amazon free e un piano Amazon a pagamento.

Piano Free: la sottoscrizione a questo piano consente di vendere su Amazon un volume di articoli non superiore alle 37 unità mensili. Il venditore in cambio dell’usufruizione della struttura Amazon, verserà a Amazon una royalty di 1 euro per ogni prodotto venduto. A questa royalty si aggiunge una percentuale che varia al variare delle categorie commerciali dentro le quali verrà venduto il proprio prodotto. Questo piano permette a piccoli artigiani di ampliare la propria rete di vendite con un rischio praticamente pari a zero e di testare l’attrattiva del proprio prodotto.

Piano a pagamento: il piano a pagamento, denominato abbonamento “Amazon Pro”, consente la vendita illimitata d prodotti sul proprio negozio Amazon in cambio di versare un quota mensile di 37 euro + IVA, idelae per chi vende più di 37 unità al mese.

Primi passi per aprire un negozio su Amazon: a prescindere da quale piano si scelga, la prima cosa da fare per poter vendere i propri prodotti su Amazon, sarà procedere alla creazione di un proprio account se non lo si ha già successivamente nella sezione “Seller Central” si sottoscriveranno le varie condizioni e si procederà alla compilazione di tutti i dati necessari per la creazione di un’entità commerciale su Amazon.

Una nota importante: sottoscrivere un accordo su Amazon non significa aver aperto un negozio. L’apertura e la gestione di un’attività commerciale è disciplinata da precise leggi e richiede il rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti territoriali, realtive alla categoria commerciale alla quale si appartiene. L’iscrizione ad Amazon come venditore, dovrebbe essere l’ultimo atto di tutta una serie di passaggi burocratici inevitabili, apertura della partita IVA compresa.

Una volta che lo spazio di vendita è stato creato, non rimane che inserire i proprio articoli e creare delle schede prodotto di qualità che forniscano all’utente interessato tutte le informazioni utili per poter fare una buona valutazione all’acquisto.

 

Vendere su Amazon
I servizi che Amazon offre ai commercianti tra fba e logistics

Servizio fba di Amazon: il servizio fba di Amazon consente ai venditori di risolvere tutti i problemi logistici relativi allo stoccaggio, alla spedizione dei prodotti a eventuali resi e tutte le problematiche relative all’assitenza clienti prima e dopo la vendita. Gestire tutte queste attività in maniera autonoma non è davvero uno scherzo. Il servizio Amazon fba consente di usufruire della struttura di Amazion a 360°, alleggerendo di moltissimo la pressione che tutto il lavoro della logistica apporta all’attività commerciale e dando l’opportunità al venditore di dedicarsi a pieno sulle strategie di vendita.

Servizio logistic: Il servizio ligistc di Amaozn, come suggerisce la parola stessa, permette ad un venditore di usufruire della più efficiente rete logistica attualmente in essere nel mondo. I vantaggi sono enormi per tutti quei venditori che hanno un loro e-comerce già avviato e vogliono delegare la gestione della logistica dei propri prodotti da Amazon. Si sfrutta tutta l’efficienza della rete logistica di Amazon, diminuendo tempi di consegna e qualità del servizio offerto e si sfrutta la grande fiducia che questo colosso ha saputo guadagnarsi nel tempo dagli utenti di tutto il mondo.

Al momento della sottoscrizione del servizio, sarà possibile richiedere i loghi relativi ai tre servizi offerti: Amazon prime; gestito da Amazon e la Bey Box.

Negozio su Amazon: quanto sono importanti i codici a barre?

Quando si prepara la spedizione di un prodotto venduto su Amazon verso un acquirente, oppure verso i magazzini Amazon nel caso degli affiliati fba, la merce dovrà essere inventariata e ogni articolo dovrà presentare il proprio codice a bare o meglio definiti EAN. In realtà è possibile anche non metterli richiedendo un’esenzione dei scudetti codici ad Amazon. Nel caso poi venditori fba, al codice base si aggiungerà il “FNSKU (Fulfillment Network Sku)” che è nello specifico un codice identificativo che rintraccia qualsiasi prodotto sia movimentato all’interno della rete logistica di Amazon. Questo procedura è indispensabile per poter usufruire del servizio di logistica di Amazon. L’importanza è evidente, il codice permette ad Amazon di redigere dei report per quanto riguarda lo stato della tua merce in riferimento agli in e gli out della stessa, permettono ad Amazon di tenere sottocontrollo la contabilità relativa alla gestione logistica dei tuoi prodotti e chiaramente risolvere tutti i problemi relativi alle consegne del prodotto verso l’acquirente.

Il “codice FNSKU” viene fornito da Amazon al momento della creazione della pagine del prodotto e dovrà essere fisicamente applicato dal venditore su ogni unità prima della spedizione della propria merce verso i magazzini Amazon. Si può richiedere che questa lunga e noiosa operazione venga fatta da Amazon ovviamente corrispondendo ad Amazon 0,10 euro per ogni etichetta applicata.

Amazon Broker: chi è e di cosa si occupa

Amazon ha avuto una crescita esponenziale e sta dando la possibilità di sviluppo di nuove figure professionali come l’Amazon Broker, una figura simile al Broker finanziario ma che offre garanzie e guadagni maggiori rispetto agli altalenanti mercati finanziari.

L’Amazon Broker è una figura già esistente in altre realtà commerciali che si propone di far fruttare un capitale attraverso il buon impiego in attività commerciali che operano in contesto Amazon. Attualmente un Amazon Broker è in grado di investire in prodotti da vendere su Amazon il denaro di investitori terzi garantendo dei buoni guadagni, stimati tra il 30% e il 60%.

Rispetto ad altri mercati di investimento, come la borsa in generale e in particolare nei settori come il forex, questo tipo di investimento offre non solo maggiori garanzie di rientro del capitale iniziale, ma permette un guadagno notevolmente maggiore e con rientro a ciclo breve in percentuale all’investimento iniziale.

Bisogna tenere presente che gli investimenti nel mercato del forex sono investimenti ad alto rischio e richiedono davvero una grande preparazione tecnica, in ogni caso il guadagno netto mediamente non supera i 5/7% del capitale iniziale, capitale che deve essere considerevole per poter garantire in termini pratici un guadagno apprezzabile.

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